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Architettura

Stalla per caprini

Nuova stalla per caprini in contesto montano

COMMITTENTE:
SOCIETÀ AGRICOLA IN VALENTINA S.S.

PROGETTO ARCHITETTONICO:
Arch. Davide Corti
Geom. Augusto Anzani

PROGETTO STRUTTURE / IMPIANTI:
Ing. Lino Spandri / TCL SRL

CRONOLOGIA:
2023 /2026

La nuova stalla per caprini nasce come un’architettura semplice e misurata, pensata per inserirsi nel paesaggio montano di Canzo attraverso un linguaggio che richiama la tradizione rurale locale, reinterpretandola in chiave contemporanea. Il volume, raccolto e proporzionato, si costruisce attorno alla grande copertura a falde in legno, elemento dominante dell’architettura e naturale prosecuzione del paesaggio montano circostante. Il manto in coppi antichizzati, le strutture lignee lasciate nella loro tonalità naturale, le murature intonacate e le parti in legno e ferro restituiscono un’immagine volutamente sobria, capace di dialogare con il carattere agricolo del luogo senza introdurre elementi estranei o eccessivamente assertivi.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra benessere degli animali e qualità dello spazio interno. La copertura è infatti caratterizzata dalla presenza di un cupolino centrale rialzato e trasparente, concepito per favorire l’ingresso della luce naturale e la ventilazione degli ambienti destinati alla stabulazione, trasformando un elemento prettamente funzionale in un segno architettonico riconoscibile. Le ampie aperture e i serramenti in legno e ferro permettono inoltre di mantenere un rapporto diretto tra interno ed esterno, favorendo la percezione della stalla come luogo aperto e intimamente legato al proprio contesto.
Il progetto non si limita quindi alla costruzione di un manufatto destinato all’attività agricola, ma ricerca un equilibrio tra funzione, materia e paesaggio: un edificio concreto e necessario, nel quale materiali tradizionali, tecniche costruttive contemporanee e attenzione alle esigenze dell’allevamento concorrono a definire un’architettura rurale essenziale, destinata a invecchiare con naturalezza e a diventare parte del territorio.

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